Il bello sta nell’occhio di chi guarda. L’arte sta nell’occhio di chi osserva. Lo sguardo vede, riproduce e trasforma la vita nell’opera d’arte, e la vita stessa da quest’ultima è trasformata.
 
Lo sguardo dell’artista non è solo quello della vista, ma è quello di tutti i sensi, insieme all’intelletto sì, ma anche all’intuito, all’istinto e alla percezione – o Visione – Transpersonale.
 
Con Transpersonale intendiamo il campo delle qualità più elevate dell’essere umano – quali le dimensioni della coscienza, dello spirito, della creatività, della trascendenza, per esempio, che passano dal superamento dell’individualismo, dell’egoismo, a un modo di stare nel mondo e fare le cose che va oltre le apparenze –  che, in quanto tali, appartengono al viaggio eroico dell’individuo verso consapevolezza, sinergia, condivisione, risonanza, interconnessione, naturalezza, rispetto, ascolto, contatto, accettazione, responsabilità, padronanza emotiva, conoscenza di sé e così via.
 
Un processo artistico che sia trasformatore per se stessi e per la comunità passa attraverso l’allenamento sistematico dell’Osservazione, della Sensibilità e della Consapevolezza, in una via a doppio senso outside-in e inside-oute che ha come campo d’azione l’essere umano nel suo intero, in quella che possiamo chiamare una visione olistica che considera i cinque livelli: fisico, emotivo, mentale, energetico, spirituale (o transpersonale) della persona.
 
Attraverso Osservazione, Sensibilità e Consapevolezza di sé, dei propri schemi, dei propri muscoli, della propria storia e così via ci s’immette in un cammino evolutivo e creativo, in grado di raccontare o rappresentare storie con la propria voce e il proprio corpo, la propria arte, in modo sincero, responsabile, di qualità e perché no, magico.
 
Io divento strumento di percezione pura (corpo puro, sguardo puro, mente pura), dove la realtà si incontra con il mistero, con il sogno, dove creo sapendo quando perdermi, e come tornare e come rifarlo e rifarlo e rifarlo…finchè la magia avviene, da sola.
 
Solo col gioco e con la responsabilità di ciò che progetto e proietto posso stimolare nell’altro e in me stesso una qualche trasformazione o una nuova consapevolezza: questo è il potere dell’arte, questo è il potere dell’essere umano nel mondo, questo è un Approccio Transpersonale all’Arte.