Prima sintesi. Inizia il viaggio.

Prima di iniziare qualsiasi esposizione teorica è bene contestualizzare la nostra proposta. Stiamo parlando di una metodologia in divenire nata da un percorso teatrale e psicologico durante diversi anni di lavoro, prove e studio, che vede tra i suoi pilastri di riferimento la Psicologia,  in particolar modo Transpersonale ma non solo, la Biotransenergeticacome disciplina psico-spirituale, il Teatro di Antunes Filho (il più importante regista brasiliano), la filosofia e l’arte orientale e una selezione di insegnamenti in ambito teatrale di grandi maestri europei, russi e americani. Questo breve elenco, seppur riduttivo, aiuta a visualizzare un importante contesto di inizio per il nostro intendimento dell’ Integral Transpersonal Theatre.
Consideriamo come campo la realtà, o vita, come oggetto l’essere umano e come soggetto il ripulito dall’Ego.
Lo strumento di comprensione ed espressione sarà primo fa tutti il corpo, il cui obiettivo sarà quello di farsi ricettore di emanazioni archetipiche, in contatto con tutti gli altri livelli che compongono l’individuo e i piani che lo circondano, attraversano e trascendono.  Il canale privilegiato di studio e aratro del terreno fertile per l’ Insight è la respirazione e più in generale, l’Aria.  La condizione da percepire è quella del movimento, del costante divenire, che forma ogni cellula esistente nella realtà, ogni onda, ogni essenza. Lo stato che ci permette di mettere in relazione interiore ed esteriore per la scoperta e ri-scoperta, per l’espressione e la creazione,è quello che chiameremo dis-equilibrio. Il modo per raggiungere tale stato presuppone, come detto, l’allenamento costante di Osservazione, Sensibilità e Consapevolezza, caratteristiche dell’uomo in viaggio verso se stesso, e necessita quindi di attenzione, rilassamento attivo, costante movimento di ritorno al centro.

 
L’ attore è Aria
(Antunes Filho)